Chi siamo

Le industrie Gotospace sono una soon-to-be Start-Up italiana che sviluppa razzi sonda e lanciatori orbitali.

L’idea della società è nata dal Gruppo Amatoriale Gotos, gruppo studentesco con cui collaboriamo per lo sviluppo dei motori e del design dei propri razzi.

Il gruppo amatoriale è nato il 14 marzo 2018, mentre l’dea della società è nata nel maggio dello stesso anno ed è stata creata dallo studente Bonissi Matteo.

L’obiettivo è quello di abbattere i costi di mercato per rendere lo spazio accessibile a tutti.

Il team

  • Bonissi Matteo – CEO & Fondatore
  • Manoli Raffaello – Manager R&D
  • Colombo Matteo – CTO
  • Colombo Leonardo – Responsabile Progettazione
  • Fraviga Francesco – Responsabile Pubblicità e Social
  • Bellicoso Davide – Responsabile Aerostrutture

Posizioni libere

  • Responsabile Propulsione
  • Responsabile Finanziatori

Sei interessato/a a contrubuire con le tue conoscenze al miglioramento della vita umana? Vuoi aiutarci a realizzare il sogno di rendere lo spazio accessibile a tutti? Credi di essere quello/a giusto/a per diffondere il made in Italy nello spazio?
Contattaci via mail a gotospaceind@gmail.com con l’oggetto “carriere” inviandoci il tuo curriculum, e magari, insieme, scriveremo la storia!

La nostra storia:

La fase pre-aziendale

Nei primi mesi di vita il gruppo Gotos aveva aperto circa 20 programmi spaziali per lo sviluppo e la costruzione di satelliti.

Un’importante programma è stato il programma Kappa, che mirava a battere il record europeo amatoriale e a sviluppare un lanciatore completamente solido per operazioni commerciali.

A seguito dell’idea di fondare una Start-Up, il programma è stato ridimensionato all’obbiettivo unico di stabilire record.

Il gruppo voleva mettere insieme diversi istituti e università per sviluppare i razzi, ma non sono riusciti a trovare collaboratori e l’idea del lanciatore Kappa-Orbitale (conosciuto anche come Progetto Guardian) è stata abbandonata.

Il programma Tachyon puntava allo sviluppo di razzi sonda ibridi, ed è uno dei pilastri del gruppo e della compagnia.

Altri programmi notevoli prevedevano lo sviluppo di diversi satelliti (GOTOS I, II, III e IV) e capsule con equipaggio (Programma Dante).

La prima fase aziendale e la speranza australiana

Durante i mesi di Maggio, Giugno e Luglio la società ha cercato un posto dove fabbricare i propri vettori.

I due siti di lancio prescelti erano le isole Bahamas (abbandonate per il costo di mantenimento troppo elevato) e l’Australia.

Il fondatore Matteo Bonissi, nel Luglio 2018 ha contattato l’Agenzia Spaziale Australiana per assicurarsi il posto di “lanciatore predefinito” dell’agenzia, ma questa richiesta è stata rinviata in quanto l’Agenzia era nata da poco e non aveva un budget abbastanza ampio per finanziare le Industrie Gotospace nelle prime fasi.

La compagnia puntava a stabilirsi a Brisbane/Melbourne per sfruttare la posizione geografica dell’Australia e il basso livello di tassazioni sulle aziende.

Il rientro in Italia e la fase contemporanea

Le industrie Gotospace hanno visto l’opportunità di tornare in Italia e sfruttare i vantaggi che essa offre (posizione centrale in Europa, elevato sviluppo tecnologico e minori tempi di trasporto).

La compagnia opera dal quartier generale del gruppo Gotos, in quanto il fondatore di entrambi è la stessa persona.

La compagnia ha accantonato diversi programmi per puntare allo sviluppo del NanoSatellite Launcher, che è il derivato del Progetto Guardian.

La società sta investendo quasi tutte le sue ore lavorative nello sviluppo dei motori ibridi Tachyon e monopropellenti MHP, che assorbono rispettivamente circa il 70% e il 10% di esse.

Il resto delle ore sono investite nella ricerca di collaboratori e investitori, e nella manutenzione dei siti social e della pagina internet ufficiale.

Il team conta sei persone, ma punta ad espandersi fino a 40/50 nei prossimi anni.

La società poi, quando tramite i lanci commerciali possiederà abbastanza capitale, creerà altri dipartimenti per la produzione di motori, satelliti e capsule.

A pieno regime l’insieme di aziende sotto il marchio Gotospace potrebbe contare 500+ dipendenti.

Al momento (Agosto 2019) la compagnia sta cercando finanziatori, pubblici e privati, per raccogliere una cifra abbastanza grande per coprire la costruzione dello stabilimento produttivo, quello di lancio e gli uffici gestionali.

La società sta cercando di creare il proprio stabilimento produttivo a Parabiago (Mi) e lo stabilimento di lancio in Sardegna.

I primi successi

Alla fine di Luglio 2019, Industrie Gotospace ha confermato il primo cliente sul volo NSL-A-001, per un dimostratore tecnologico in orbita terrestre bassa.

Successivamente, altri clienti hanno mostrato interesse nel lanciatore, portando alla programmazione di 5 missioni nei primi tre anni dal primo volo.

Per quanto riguarda lo sviluppo del vettore, esso procede in anticipo sulle tabelle di marcia, in quanto molte componenti critiche sono già state progettate e sono arrivate alcune componenti critiche.